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Tares elementi per il regolamento

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Tares elementi per il regolamento

Messaggio  Carlo Saletta il Ven 21 Set 2012 - 11:58

Vi disturbo per chiedere a tutti voi un contributo. Sto lavorando su pezzi del regolamento tares (versione tributo) e sono incappato in uno dei tanti problemi.

Comma 23. Il consiglio comunale deve approvare le tariffe del tributo entro il termine fissato da norme statali per l'approvazione del bilancio di previsione, in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dall'autorità competente.

Il tema è il piano finanziario redatto dal gestore (sulla aprovazione da parte dell'autorità competente, purtroppo non sempre è chiaro chi sia questa autorità, comunque non importa - diciamo, per comodità, che il comune approva il Piano Finanziario e le tariffe, poi ogni realtà dovrà regolarsi con le norme regionali). Cerco di semplificare le cose con il rischio di essere normativamente impreciso.

Sul Piano finanziario redatto dal gestore, nel caso di tributo, è evidente che alcuni dei costi che lo compongono sono sostenuti dal comune e anche tali indicazioni servono per eleborare il costo finale su cui calcolare le tariffe domestiche e non domestiche (vedi DPR 158/99)
esempi:
  • i costi amministrativi di accertamento, riscossione e del contenzioso --> detti CARC
    costi di copertura per le istituzioni scolastiche statali;
    costi di gestione/investimento per il centro di raccolta comunale;
    costi di alcuni servizi svolti direttamente e con personale proprio;
    altri investimenti ed ammortamenti;
    Costi di altri sconti, decisi dal consiglio comunale,
    ecc la casistica è infinita ed ogni comune conosce la sua situazione.

In tali casi è evidente che il gestore non ha tutto il quadro della situazione e quindi ipotizzo due soluzioni:
  • Il funzionario responsabile del comune informa il gestore dei suoi costi, con lettera, ed il gestore li inserisce nel PF???
    Il gestore fa il piano finanziario per quanto gli compete. Il Funzionario Responsabile elabora il Piano finanziario da sottoporre ad approvazione???
    Altre soluzioni ????


Secondo quesito:
La copertura del servizio deve essere fatta al 100%.
In ragione di ciò se il gettito tariffario, con tariffe annuali calcolate su un piano previsionale e con superfici assoggettate determinate ad inizio anno, fosse maggiore o minore, devo mandare tali maggiori o minori introiti al PF dell'anno successivo (in verità dipende dai tempi di approvazione, ma è più ragionevole pensare che maggiori o minori introiti del 2008 vengano compensati sul 2010, non sul 2009).
Non solo, al PF in approvazione dovrei anche aggiungere/togliere: gli eventuali crediti divenuti inesigibili, i costi di scontistiche sociali con copertura da altro capitolo, i contributi delle scuole statali ecc.

Se in corso d'anno le mie superfici, su cui ho fatto le ipotesi, diminuiscono, a fronte di un PF di 100 e di un fatturato a consuntivo di 105 il comune introiterà 80 (ometto di considerare chi paga e chi non paga, ecc).
Supponiamo che 5 sia coperto dallo stanziamento per le scuole, e 7 sia coperto da altre risorse per le scontistiche sociali sono arrivato a 92.
Ora che si fa? In teoria il Comune non potrebbe più coprire, come avveniva con la TaRSU, tali costi con altri proventi.
Posso pensare a un margine di incertezza, nel calcolo, per imprevisti ed altro, che comunque poi ritorna in circolo?
Il comune da copertura con una anticipazione che poi viene inserita nei costi e recuperato nel successivo anno????
Oppure????
Grazie Carlo

Carlo Saletta

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Tares

Messaggio  Paolo Gros il Ven 21 Set 2012 - 12:01

In mancanza di Dm applicativo vedo il tutto non possibile.
Detto questo il soggetto gestore dovrebbe gestire il tutto ( come nel caso delle Ator) e nonlasciare all'ente l'accertamento e la coazione .
Quanto scritto in materia di Tres presuppone nel caso la precedente adozione di Tia

I criteri per l’individuazione del costo del servizio di gestione dei rifiuti e per la determinazione della tariffa sono stabiliti con regolamento da emanare entro il 31 ottobre 2012, su proposta del Ministro dell’economia e del Ministro dell’Ambiente. Tale regolamento si applica a decorrere dall’anno successivo alla data della sua entrata in vigore.

In via transitoria, dal 1° gennaio 2013 si applicano le disposizioni del D.P.R. 158/1999 recante norme per la rielaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani.

Paolo Gros
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Re: Tares elementi per il regolamento

Messaggio  Carlo Saletta il Ven 21 Set 2012 - 12:06

Già, ma sappiamo bene che non è così.
Comunque affrontando le questioni ti accorgi di situazioni incredibili. Ti fai domande ben sapendo che non avrai risposte. Non vorrei si ripetesse una storia come quella dell'iva sulla TIA 1.

Ma è proprio quello che ho applicato il DPR 158/99, ma sai bene che le situazioni non sono tutte lineari.
Se è tributo il gestore può pensare ad un service, non alla gestione diretta.
Oppure tu dici che a questo punto, tributo o corrispettivo, applico il DPR 158/99 in ogni sua parte, comunque sia?

Carlo


Ultima modifica di Carlo Saletta il Ven 21 Set 2012 - 12:12, modificato 1 volta

Carlo Saletta

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Tares

Messaggio  Paolo Gros il Ven 21 Set 2012 - 12:09

A mio avviso entro ottobre non vi sara' nulla e dovendo quindi rapportarci al D.P.R. 158/1999 ritengo che la maggioranza delgi enti non sara' in grado di applicarla anche se la norma ci dice che il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi corrispondente è corrisposto a titolo di acconto e salvo conguagli Evil or Very Mad

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Re: Tares elementi per il regolamento

Messaggio  Carlo Saletta il Ven 21 Set 2012 - 12:19

La faccina è eloquente.

Da quanto so, forse faranno uscire un regolamento comunale tipo.

A titolo di acconto sarebbero solo le utenze con superficie convenzionale, non tutto il resto.
Se pensi a come sono calcolate le tariffe "a titolo di acconto" fa venire i brividi.
Potresti semplicemente sbagliare tutte le tariffe.
Per tali casi bastava usare, a titolo definitivo, la superficie calpestabile.
Carlo affraid

Carlo Saletta

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Re: Tares elementi per il regolamento

Messaggio  francodan il Ven 21 Set 2012 - 12:40

Termine approvazione regolamento ministeriale che fissa criteri per individuare costi servizio e determinare tariffe: 31 ottobre 2012
In caso mancata adozione metodo normalizzato: applicazione criteri stabiliti dal dpr 158/ 1999 tia 1


Ho l'impressione che non sarà adottato in tempo il regolamento e i comuni dovranno operare di corsa se vogliono incassare nel 2013 tempestivamente il gettito...

francodan

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Re: Tares elementi per il regolamento

Messaggio  Carlo Saletta il Ven 21 Set 2012 - 14:42

Il regolamento nazionale, da che so io, non hanno nemmeno iniziato a farlo. Sul regolamento comunale, come sai c'è tempo fino al 31 12 2012, altrimenti lo devi applicare dal 2014.
E' quindi certo che se non si approva il regolamento comunale entro il .... non potrai incassare.
Carlo

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Re: Tares elementi per il regolamento

Messaggio  lucac88 il Lun 24 Set 2012 - 23:38

ma secondo voi, se non esce il regolamento, si può continuare per il 2013 con la TARSU?

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Tarsu

Messaggio  Paolo Gros il Mar 25 Set 2012 - 8:15

per dirla tutta la Tarsu in realta' non esiste piu' dal 2010....

In via transitoria, dal 1° gennaio 2013 si applicano le disposizioni del D.P.R. 158/1999 recante norme per la rielaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani

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