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IMMOBILE IN CORSO DI COSTRUZIONE
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IMMOBILE IN CORSO DI COSTRUZIONE
Immobile così costituito:
1) Piano S - C/2 finito con rendita catastale: SOGGETTO AD IMU
2) Piano T - A/3 finito con rendita catastale: SOGGETTO AD IMU
3) Piano 1 - in corso di costruzione: SOGGETTO O NON SOGGETTO AD IMU?
Grazie e buon lavoro
1) Piano S - C/2 finito con rendita catastale: SOGGETTO AD IMU
2) Piano T - A/3 finito con rendita catastale: SOGGETTO AD IMU
3) Piano 1 - in corso di costruzione: SOGGETTO O NON SOGGETTO AD IMU?
Grazie e buon lavoro

Patricia- Messaggi: 120
Data d'iscrizione: 29.07.10
Re: IMMOBILE IN CORSO DI COSTRUZIONE
Patricia ha scritto:Immobile così costituito:
1) Piano S - C/2 finito con rendita catastale: SOGGETTO AD IMU
2) Piano T - A/3 finito con rendita catastale: SOGGETTO AD IMU
3) Piano 1 - in corso di costruzione: SOGGETTO O NON SOGGETTO AD IMU?
Grazie e buon lavoro
Direi proprio di si... paga come area fabbricabile... quindi il valore venale in commercio al 1° gennaio.
DanieleGE- Messaggi: 302
Data d'iscrizione: 26.04.12
Età: 45
Re: IMMOBILE IN CORSO DI COSTRUZIONE
per il calcolo sarebbe opportuno rapportare la superficie dell'unità immobiliare in corso di costruzione alla parte già edificata ed applicare la percentuale alla superficie del lotto edificabile :
esempio 1 :
lotto mq 1000
valore area € 50 al mq.
superficie edificata con rendita :
1) Piano S - C/2 finito con rendita catastale: mq. 100
2) Piano T - A/3 finito con rendita catastale: mq. 100
3) Piano 1 - in corso di costruzione: mq 100
quindi l'incidenza della parte in corso di costruzione è pari ad 1/3
1/3 x mq.1000 x € 50 al mq. = € 16.666 x aliquota 7,6 = € 126,66
- esempio 2 :
se l'immobile si trova in zona agricola e rurale, area complessiva lorda occupata dall'unità immobiliare in corso di costruzione per valore delibera comunale
si evidenzia cmq che il valore delle aree fabbricabili (valore in questo caso di ragguaglio)è quello venale in comune commercio, come stabilito dal comma 5 dell’art. 5 del d.lgs. 30/12/1992 n. 504 e la determinazione dei valori da parte del Comune, è da ritenersi supporto tecnico utile ai fini degli adempimenti dell’ufficio.
esempio 1 :
lotto mq 1000
valore area € 50 al mq.
superficie edificata con rendita :
1) Piano S - C/2 finito con rendita catastale: mq. 100
2) Piano T - A/3 finito con rendita catastale: mq. 100
3) Piano 1 - in corso di costruzione: mq 100
quindi l'incidenza della parte in corso di costruzione è pari ad 1/3
1/3 x mq.1000 x € 50 al mq. = € 16.666 x aliquota 7,6 = € 126,66
- esempio 2 :
se l'immobile si trova in zona agricola e rurale, area complessiva lorda occupata dall'unità immobiliare in corso di costruzione per valore delibera comunale
si evidenzia cmq che il valore delle aree fabbricabili (valore in questo caso di ragguaglio)è quello venale in comune commercio, come stabilito dal comma 5 dell’art. 5 del d.lgs. 30/12/1992 n. 504 e la determinazione dei valori da parte del Comune, è da ritenersi supporto tecnico utile ai fini degli adempimenti dell’ufficio.
lucio guerra- Admin
- Messaggi: 3137
Data d'iscrizione: 18.01.12
Quesito chiarimento per accertamento di fabbricato non ultimato
Con regolare concessione edilizia ho iniziato nell'anno 1991 la costruzione di una villetta ad uso civile abitazione disposta su 4 livelli (Scantinato, P. rialzato, 1° piano e un sottotetto-soffitta.
Nell'anno 2003, a lavori non ancora ultimati, avendo trasferito la residenza familiare nell'immobile in costruzione, ho provveduto all'accatastamento parziale dello stesso con le seguent categorie:
C06 per lo scantinato (garage-cantina);
A07 per il piano rialzato (appartamento);
F04 per il 1° piano ed il sottotetto (detti locali a tutt'oggi risultano non rifiniti ed abitabili).
Per gli anni 2003-2007 ho pagato regolarmente l'ICI sulla base delle rendite catastali C06 e A07 mentre, dal periodo 2008 al 2011 sono stato esonerato dal pagamento in quanto l'immobile costituisce l'unica residenza principale del nucleo familiare.
Ciò premesso, in questi giorni ho ricevuto dal comune avviso di accertamento retroattivo degli ultimi 5 anni per le 2 partite F04 in quanto, a loro dire, aree edificabili.
Se per un certo verso per l'anno 2012, considerando che l'IMU si paga anche per l'abitazione principale di pertinenza, l'accertamento per le 2 partite F04 potrebbe avere una sua giustificazione, non riesco a capire come detto accertamento possa estendersi anche per il periodo 2007-2011 visto che stiamo parlando di una porzione di fabbricato non ancora accatastato (in quanto non ultimato) ma facente parte di un'unica unità immobiliare adibita ad abitazione principale e, per tale motivo esente dall'ICI in base al DECRETO-LEGGE 27 maggio 2008, n. 93.
Siamo all'assurdo che se la costruzione fossa stata ultimata ed accatastata interamente avrei usufruito dell'esonero per abitazione principale mentre, per il fatto di non aver avuto avuto economicamente la possibilità di ultimare la costruzione, sarei ulteriormente penalizzato dal pagamento dell'area edificabile. Faccio presente, comunque che secondo me le 2 particelle F04 sono comunque allo stato attuale da considerare pertinenze all'abitazione principale in quanto di fatto utilizzate a ripostiglio e magazzino di oggetti e mobili vari.
Sarei molto grado se potesse delucidarmi
Nell'anno 2003, a lavori non ancora ultimati, avendo trasferito la residenza familiare nell'immobile in costruzione, ho provveduto all'accatastamento parziale dello stesso con le seguent categorie:
C06 per lo scantinato (garage-cantina);
A07 per il piano rialzato (appartamento);
F04 per il 1° piano ed il sottotetto (detti locali a tutt'oggi risultano non rifiniti ed abitabili).
Per gli anni 2003-2007 ho pagato regolarmente l'ICI sulla base delle rendite catastali C06 e A07 mentre, dal periodo 2008 al 2011 sono stato esonerato dal pagamento in quanto l'immobile costituisce l'unica residenza principale del nucleo familiare.
Ciò premesso, in questi giorni ho ricevuto dal comune avviso di accertamento retroattivo degli ultimi 5 anni per le 2 partite F04 in quanto, a loro dire, aree edificabili.
Se per un certo verso per l'anno 2012, considerando che l'IMU si paga anche per l'abitazione principale di pertinenza, l'accertamento per le 2 partite F04 potrebbe avere una sua giustificazione, non riesco a capire come detto accertamento possa estendersi anche per il periodo 2007-2011 visto che stiamo parlando di una porzione di fabbricato non ancora accatastato (in quanto non ultimato) ma facente parte di un'unica unità immobiliare adibita ad abitazione principale e, per tale motivo esente dall'ICI in base al DECRETO-LEGGE 27 maggio 2008, n. 93.
Siamo all'assurdo che se la costruzione fossa stata ultimata ed accatastata interamente avrei usufruito dell'esonero per abitazione principale mentre, per il fatto di non aver avuto avuto economicamente la possibilità di ultimare la costruzione, sarei ulteriormente penalizzato dal pagamento dell'area edificabile. Faccio presente, comunque che secondo me le 2 particelle F04 sono comunque allo stato attuale da considerare pertinenze all'abitazione principale in quanto di fatto utilizzate a ripostiglio e magazzino di oggetti e mobili vari.
Sarei molto grado se potesse delucidarmi
PAOLO CARUSO- Messaggi: 3
Data d'iscrizione: 29.11.12
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